Scambiare messaggi tramite TOR

Nel tutorial di oggi vi proporremo dei semplici passaggi che vi permetteranno in un batter d’occhio di scambiare messaggi tramite TOR. I passaggi da seguire sono veramente molto facili, per questo motivo non allarmatevi e leggete alla lettera ogni passaggio che tra poco riporteremo qui sotto.

Scambiare messaggi tramite TOR

Come si sa ad oggi la sicurezza di avere tra le mani un ottimo sistema di crittografia a proteggere la privacy delle proprie conversazioni è un qualcosa che tutti apprezzano, e che la maggior parte dei sistemi attualmente in circolazione, parliamo di quelli di messaggistica, ha ormai implementato da diverso tempo.

Scambiare messaggi tramite TOR: il client

 

Però, se le info che dovete scambiare domandano un livello di privacy addirittura più elevato a questo appena citato, avrete obbligatoriamente bisogno di strumenti decisamente più specifici: strumenti del genere se si fa un giro sul web ne esistono a bizzeffe ma uno dei migliori secondo una nostra opinione personale è Briar – potete scaricarlo grazie a questo indirizzo:  si tratta di una applicazione di messaggistica istantanea in piena fase di beta pubblica che sfrutta la rete Tor per lo scambio di ogni messaggio.

Tor prevalentemente punta tutto quanto sull’anominato: lo scambio di messaggi non si appoggia minimamente a nessun server centrale, ma avviene direttamente fra i dispositivi sfruttando l’apposita e velocissima rete TOR. Se questa per un motivo o l’altro non risulta essere disponibile, per blocchi o magari poco segnale, è fattibile scrivere ai propri contatti usufruendo di un semplice collegamento bluetooth o WI-FI ad hoc.

Vale la pena riportare, tuttavia, che la necessità di connessione continua a Tor rende l’applicazione Briar particolarmente pesante per la batteria del proprio dispositivo, per cui a meno che non abbiate esigenze importanti può valere la pena di dirigere la vostra attenzione verso alternative più classiche.

La medesima attenzione alla privacy si riflette in tutte le funzionalità dell’app Briar, anche nella modalità di aggiunta dei contatti: l’unica maniera per compiere questo processo, infatti, è trovarsi fisicamente insieme alla persone a cui volete discutere, ed inquadrare rispettivamente i vari codici QR messi in risalto sui display degli smartphone. Senza dubbio siamo davanti un metodo meno comodo di un normale scambio di numeri di telefono o nickname, ma sicuramente sicurissimo sotto ogni punto di vista se volete essere sicuri che nessuna persona indesiderata possa fare accesso ai messaggi che voi stesso avete inviato.

Proprio per garantire la sicurezza massima ai propri utenti, gli sviluppatori di Briar hanno sottoposto più volte la propria applicazione alle analisi di Cure53, azienda di sicurezza che ha lodato ampiamente tutte le caratteristiche che mette a disposizione l’applicazione e segnalato pochissime falle, corrette all’istante!

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